E-mail marketing: la newsletter non è morta

Leggendo nei siti web di settore sono in molti a sentenziare “la morte” delle newsletter come efficace strumento di web marketing, principalmente giustificandola con la popolarità dei social network (facebook e compagnia). Rimaniamo comunque dei sostenitori della stessa come valido strumento per la pubblicità ai possibili clienti o la semplice informazione dei clienti già acquisiti.

Ecco qui alcuni punti su cui riflettere…

La newsletter è gradita, quando richiesta o autorizzata
Dal punto di vista del “ricevitore” della newsletter troviamo infatti molto comodo ricevere le informazioni, di cui si è fatta precedente richiesta o si è data autorizzazione (altrimenti parliamo di spam), direttamente nella propria mail.

Customer Care

La newsletter rappresenta un valido strumento per le aziende per fidelizzare i propri clienti. Potrà sembrare strano, ma alcuni clienti si dimenticano letteralmente di voi… la newsletter è un valido sistema per mantenere i contatti con i vostri clienti già acquisiti. Magari non sanno ancora del vostro nuovo servizio/prodotto e si stanno rivolgendo ad un concorrente!

Newsletter Vs Posta Tradizionale

Per quelle aziende che usano ancora la posta tradizionale per questo genere di comunicazioni vogliamo sottolineare come le newsletter siano estremamente più convenienti dal punto di vista economico. La posta tradizionale, oltre ai costi di spedizione, richiede la stampa delle broschure/cataloghi/cartoline da inviare e l’acquisto delle buste. Inoltre nessun “ricevitore” si sognerà di inoltrare (a sue spese) la comunicazione ad un suo amico a cui sà che potrebbe interessare. Con una mail il forward è semplice, veloce ed economico!
Qualcuno potrebbe chiedersi come trovare gli indirizzi email a cui inviare la prima comunicazione. Bhè… con i soldi risparmiati dalle spese sopra elencate potrete letteralmente acquistare insieme di indirizzi email, anche targhetizzati (per zona, fascia di età, ecc dipende dal fornitore). In genere costano sui 15/30 cent a nominativo.

Tracciabilità e Statistiche

Quando si invia una newsletter il feedback è immediato. Potete tenere traccia, tramite uno strumento per l’analisi statistica, delle azioni compiute dagli utenti. Quanti hanno visitato il sito? Quanti hanno cliccato sul link diretto all’offerta commerciale? Quanti non hanno nemmeno aperto la mail?

Visite al vostro sito web

Le newsletter sono un efficace strumento per indirizzare traffico verso il proprio sito web. A seconda della tipologia del sito potreste anche guadagnare qualche soldo dalla pubblicità presente nello stesso.

Cosa scrivere?

Uno dei principali problemi di chi utilizza le newsletter è il contenuto. Chi si iscrive ad una newsletter si aspetta di riceverla periodicamente, ad intervalli predefiniti…. una a settimana, una al mese, una ogni trimestre… dipende dall’evoluzione del vostro business o del sito internet che pubblicizzate. Spesso manca il tempo per scrivere contenuti efficaci ed aggiornati. Il nostro consiglio è di preparare in anticipo più newsletter, ed inviarle in seguito nei tempi decisi. Siate interessanti e portate del valore aggiunto a chi vi legge, altrimenti fioccheranno le richieste di disiscrizione alla mailing list.
Ecco una lista di alcuni argomenti da cui prendere spunto, ovviamente, il contenuto delle email cambia da sito a sito:

  • eventi promossi dalla vostra azienda
  • promozioni
  • nuovi prodotti o prodotti
  • fiere/mercatini/mostre in cui siete presenti
  • aggiornamenti su prodotti o servizi esistenti
  • casi di successo di clienti che usano i vostri prodotti/servizi

Costruire la lista degli indirizzi

Il vostro budget non permette l’acquisto di indirizzi mail da altri provider. Nessun problema. Cominciate con la vostra rubrica: parenti, amici, collaboratori, fornitori, colleghi, clienti già acquisiti … e annunciate la vostra nuova newsletter invitando i vostri contatti ad inoltrare il messaggio. Predisponete inoltre un form di registrazione nel vostro sito internet e mettete un link alla pagina di iscrizione nella prima newsletter.
Per incentivare l’iscrizione potreste fornire una speciale promozione o regalo a chi si iscrive.

L’oggetto della mail

E’ il punto su cui si deve fare più attenzione… lo vedremo in uno dei prossimi articoli… ma tenete a mente che è la frase su cui si baseranno i “ricevitori” per decidere se aprire la newsletter oppure cestinarla.
Seguiteci!

Avete deciso di inviare una newsletter? Bene… leggete anche i nostri consigli per non farsi bloccare dai filtri anti-spam!

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Un Commento su “E-mail marketing: la newsletter non è morta”

  1. siti web Postato da Stefano Bagnara:
    29/01/10 - 22:13

    Ciao, bell’articolo! Ho scritto proprio qualche mese fa sull’argomento, anche se più in generale sulla morte dell’email (non solo relativo alle newsletter).
    http://emailmarketingblog.it/blog/2009/10/23/l-email-e-morta
    Ho raccolto anche un po’ di dati che “dimostrano” i punti che espongo:
    http://emailmarketingblog.it/blog/2009/10/29/l-email-non-e-morta

    Stefano

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